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venerdì, Giugno 21, 2024
Calciosport

La Juventus vince la Coppa Italia 2024

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Dopo un digiuno durato quasi tre stagioni, ieri 15 maggio, la Juventus targata Massimiliano Allegri si è portata a Torino la sua quindicesima coppa Italia. Trattasi della quinta personale del tecnico livornese, superati Roberto Mancini e Sven Goran Eriksson fermi a quota quattro, nessuno come lui in questa competizione.

È stata una Juventus diversa, mai vista così nell’ Allegri bis, lontana anni luce dalle prestazioni deludenti a cui siamo stati abituati ad assistere negli ultimi anni. Intensità, pressing, verticalizzazioni e spesso partenze dal basso hanno disorientato Gasperini e la sua Atalanta crollata 1 a 0 grazie a un gol in avvio, da attaccante puro, di Dusan Vlahovic. La padronanza assoluta a centrocampo di Rabiot e una difesa impenetrabile con un Bremer che nelle retrovie era ovunque, hanno concluso il cerchio a una serata che il popolo juventino aspettava da ormai troppo tempo.

La coppa Italia non è certo il primo obiettivo stagionale per la squadra bianconera, ma certo serviva all’ambiente per concludere una stagione con dei traguardi raggiunti come la qualificazione in Champions League e del Mondiale per Club, ma con un gioco che spesso, molto spesso ha latitato e che non lasciava presagire nulla di entusiasmante per il futuro. È stata una bella partita quella di ieri sera, entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto lasciando quindi spazio a una partita fluida e a tratti spettacolare. Gasperini ha provato già da inizio secondo tempo a cambiare qualcosa, specie perché riesce a trovare sempre diverse soluzioni al proprio modo di giocare anche per merito dei propri calciatori viste le loro qualità interscambiabili; capitan Danilo e i suoi compagni di reparto però non erano proprio d’accordo, sempre in anticipo e particolarmente attenti.

Complimenti dunque alla Juventus che porta a casa il trofeo nazionale davanti a quasi 67.000 spettatori, cornice fantastica dell’olimpico Roma.

Infine, Allegri. Non sappiamo se resterà alla guida tecnica della Juventus f.c. oppure cambierà aria, chiaramente sono state tre stagioni faticose, sempre in discussione e spesso nervoso. Non abbiamo idea di quante energie abbia ancora in corpo e cosa voglia lui veramente. Ieri sera è stata certamente una sua piccola rivincita personale, lo dimostra lo show di fine partita quando non si aspettava altro che il triplice fischio. Bella, inoltre, la scena che lo vedeva seduto da solo lasciando spazio ai giocatori sotto la curva di ricevere i meritati applausi. La serata di ieri non cancella la delusione sportiva della squadra, ma se vincere aiuta a vincere per la Juventus va bene pure iniziare da qui.

Vedremo se questa vittoria basterà alla società per farlo con Massimiliano Allegri oppure con nuove idee.