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sabato, Luglio 20, 2024
Calcio

Molte sorprese in Qatar

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Molte sorprese in Qatar

La Germania dice sayonara al mondiale

Analizziamo gli aspetti che hanno contraddistinto la fase a gironi dei mondiali qatarioti

Non sono mancate le sorprese e le particolarità in questi mondiali del Qatar, almeno nella fase a gironi conclusasi venerdì. E’ stata prima di tutto l’unica edizione dei mondiali dove la squadra ospitante ha perso la partita inaugurale, non è mai successo nella storia; Qatar che ha chiuso oltretutto ultima nel girone con zero punti, unica squadra insieme allo sfortunato Canada. Torneo equilibrato e incerto fino all’ultimo, infatti nessuna nazionale ha concluso a punteggio pieno, non succedeva da Usa ’94. Prima volta in assoluto invece dove alla fase a eliminazione diretta accedono tre squadre dell’AFC, Giappone, Corea del sud, e Australia, non era ancora successo. E’ successo invece già nello scorso mondiale in Russia che la Germania non approdasse agli ottavi, infatti la delegazione tedesca saluta anzitempo la competizione con un terzo posto nel girone condannata dalla differenza reti, paga un ricambio generazionale scarso e un gioco che prende il nome da una famosa trasmissione in onda su Rai3, “Chi l’ha visto”. Ne trae vantaggio la Spagna che, partita benissimo, si fa sorprendere dai ragazzi del Sol Levante che chiudono primi il girone E, veramente un bel Giappone. Triste sorpresa dovuta alla storia che rappresenta, è l’eliminazione della “Celeste”, l’Uruguay con i vecchi Cavani e Suarez non riesce infatti a segnare più di due reti e si vede costretta a fare le valige. Bene il Portogallo anche con un Ronaldo scarico soprattutto di testa, almeno fin qui. Saluta il Qatar pure il Belgio, squadra disunita e demotivata a differenza di un grande Marocco che chiude primo a sette punti davanti la Croazia. Grande delusione la Serbia nel gruppo G, con un potenziale assurdo ha regalato il secondo posto alla meno blasonata Svizzera. Primo posto che ovviamente ha visto prendersi il Brasile dell’infortunato Neymar, bel gioco e grandi numeri per la Seleção, anche se sconfitti dai leoni d’Africa nell’ultima partita del girone, ma lo stesso Camerun condannato dalla differenza reti per un solo gol subito in più.

La favorita del torneo, la Francia di Mbappé, gestisce bene, chiudendo prima a sei punti davanti l’Australia il suo girone, così come l’Olanda con sette punti domina il proprio davanti a un sorprendente Senegal. Partito male il girone della Selección di Lionel Messi, a segno subito contro l’Arabia Saudita ma uscito sconfitto subendo due reti. Fondamentali per il passaggio del turno e per il morale di tutta l’Argentina le successive due vittorie contro un deludente Messico e una brutta Polonia salvata per tutto il girone dal portiere Wojciech Szczęsny, protagonista di due rigori parati, di cui uno proprio a Messi. Bene l’Inghilterra e gli Usa che fanno fuori Galles e Iran. Personalmente sono curioso di vedere se nel prossimo cammino, la condizione fisica sarà brillante o condizionata da un calendario più che serrato per poter disputare in questo periodo la competizione calcistica più importante del mondo.

E’ una competizione fin qui davvero molto bilanciata e misurata, molti zero a zero, gironi decisi nell’ultima delle tre partite e secondi posti assegnati per differenze reti, senza contare come già accennato, nessuna nazionale ha concluso il proprio girone a punteggio pieno. Saranno fasi a eliminazione diretta davvero scoppiettanti, a presto quindi per capire se avremo nuove sorprese o se il percorso sarà quello tracciato da Brasile, Argentina, Francia o Spagna. Viva il calcio.

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