info@davidumbrico.com
venerdì, Giugno 21, 2024
Altri sport

Azzurre da favola

82views

Azzurre da favola

Due ori per lo sci femminile, Goggia spreca il tris

Ai mondiali francesi di Meribel, Brignone e Bassino regine in combinata e super-G

Mentre nello sci alpino maschile fatichiamo a trovare atleti pronti ad affermarsi, in quello femminile siamo pieni di campionesse capaci di regalare soddisfazioni e primi posti. Questa ultima settimana in Francia, e più precisamente a Courchevel e Meribel, hanno luogo i mondiali di sci alpino. Il bollettino per l’Italia recita due ori e tanto rammarico per la discesa libera di Sofia Goggia che inforca e rimanda ancora una volta (sembra incredibile) il sogno di vincere l’oro nella competizione iridata. Appuntamento fra due anni quindi per la bergamasca attualmente pettorale rosso nel campionato a simboleggiare la testa della classifica provvisoria.

Peccato perché sarebbe stato il sigillo di un mondiale perfetto per la compagine azzurra e l’epilogo migliore per salutare l’amica, alla quale era molto legata, e compagna di squadra Elena Fanchini, scomparsa troppo presto a 37 anni a causa di una ricaduta di un tumore comparso qualche anno prima. Padrona assoluta invece nella combinata la nostra Federica Brignone che ha concluso la prova del super-G dominando nettamente e realizzando il secondo miglior tempo assoluto nella prova dello slalom come se fosse la sua disciplina preferita. Non un inizio di stagione felice per lei, influenzata e fuori forma sembrava in difficoltà nel cercare di migliorare la sua condizione. Per fortuna le campionesse sanno tirare fuori gli artigli al momento giusto ed è proprio li che la Brignone ha fatto la differenza, regala così all’Italia il primo oro tra lacrime di gioia e la soddisfazione di aver messo a tacere chi le contestava di non aver mai vinto una medaglia d’oro fra Olimpiadi e mondiali. Alla grande anche Marta Bassino, dopo lo slalom parallelo a Cortina d’Ampezzo 2021, arriva l’oro nel supergigante a Meribel 2023 mettendo dietro addirittura quella che è e sarà l’icona più rappresentativa di questo strepitoso sport, l’americana Mikaela Shiffrin. Nella pista Roc de Fer, la piemontese ha dato vita a una prova in crescendo, partita piano ha sciato un finale spaziale che ha regolato tutti. Da non trascurare il fatto che è la sua prima vittoria in super-G, quale gara migliore come prima volta se non quella in un mondiale.

Abbiamo un grande futuro davanti, le nostre ragazze se pur non giovanissime ormai, hanno comunque ancora molte frecce al loro arco. La Goggia dovrà trovare un compromesso fra velocità e tecnica, o vince o esce, o tutto o niente, ma d’altronde la amiamo per questo e quando scende emoziona sempre. La Brignone è forse la più costante, è davanti alle sue compagne come podi ottenuti, e la Bassino fra le tre è la più giovane e ha sicuramente ancora margini di miglioramento. Staremo a vedere, di certo lo sci femminile corre veloce e non si guarda indietro.

Leave a Response